Wrup up agosto

Buongiorno lettori!

Oggi voglio mostrarvi i libri che ho letto ad agosto. Purtroppo non sono stati molto (solo 3), ma sono stata contenta di averli finiti. Sto preparando le valige per andare in Erasmus quindi ho un po’ la testa da un’altra parte nell’ultimo periodo. Se poi contiamo anche che c’è stato così tanto caldo che anche solo sbattere gli occhi mi faceva sudare….posso dire di essermela cavata bene.

Ma bando alle ciance e cominciamo!

L’angelo di Marchmont Hall (Lucinda Riley)

l'angelo di marchmont hall
 
Titolo = L’angelo di Marchmont Hall
Autore = Lucinda Riley
Pagine = 576
Editore =  Giunti Editore
 
Link di acquisto -> https://amzn.to/2ZtAL0P
 

Questo libro era sui miei scaffali già da un po’, ma per un motivo o per un altro non lo avevo mai letto. Mi è piaciuto abbastanza, ma tratta di una tematica abbastanza complessa che mi ha portato a rifletterci sopra a lungo. Proprio per questo devo ancora riuscire a scrivere una recensione che si possa chiamare tale. Ma presto la troverete sul blog.

 

TRAMA: “L’angelo di Marchmont Hall”, un libro sul destino e sull’amore, quello puro e mai confessato, quello che nel silenzio vince su ogni cosa. Sono passati trent’anni dall’ultima volta che Greta è stata a Marchmont Hall, la magnifica tenuta di famiglia sulle colline del Galles. E adesso, mentre varca i cancelli al fianco di David Marchmont, nipote del suo defunto marito, non può fare a meno di chiedersi se il luogo in cui ha vissuto per tanti anni sarà in grado di dischiudere qualche squarcio sul suo passato. Dopo un terribile incidente d’auto, infatti, Greta non ricorda più nulla e rifiuta di abbandonare il suo appartamento londinese troppo a lungo, tenendo a distanza tutti quelli che hanno fatto parte della sua vita. Tutti tranne David, l’unico amico di cui si fida e per il quale prova qualcosa che va al di là della semplice gratitudine. È stato proprio lui a raccontarle com’era la sua vita prima di quel giorno e a convincerla a trascorrere il Natale a Marchmont Hall. Ma durante una passeggiata nel bosco, ai piedi di un abete, Greta scorge una lapide e spazza via la neve che ricopre l’iscrizione. Certo non immagina che quel nome inciso sulla pietra la travolgerà con un’ondata di ricordi: le serate come ballerina di cabaret nella Londra del ’45, il sogno di sposare un ufficiale americano, l’amicizia con David, giovane comico di buona famiglia che la accoglierà a Marchmont Hall per strapparla alla miseria. E infine il matrimonio con lo zio di David e il rapporto con una figlia che fin da piccola dà segni di forte instabilità. Ma allora perché David le ha nascosto tanti dettagli sul suo passato? Da cosa vuole proteggerla?

 

Cronache dell’Accademia Shadowhunters (C. Clare, S. Brennan, M. Johnson)

cronache dell'accademia
 
Titolo = Cronache dell’Accademia Shadowhunters
Autore = C. Clare e AAVV
Pagine = 643
Editore =  Mondadori
 
Link di acquisto -> https://amzn.to/2LkBRC1
 
Questo libro l’ho letto e assaporato sotto l’ombrello. Sarà stata la brezza del mare, sarà stato il totale relax, o sarà stato anche che non vedevo l’ora di rituffarmi nel mondo degli Shadowhunters, ma ho adorato questo libro. L’ho letto in 3 giorni, tutto di filato e mi è piaciuto tantissimo! Anche di questo libro posterò presto la recensione qui sul blog!
 
TRAMA: Dopo quanto è accaduto nella Città del fuoco celeste, Simon Lewis – che è stato prima umano e poi vampiro – ha perso tutti i suoi ricordi e non sa più chi è veramente. Sa per certo di essere amico di Clary e anche di aver convinto la bellissima Isabelle Lightwood a uscire con lui, ma non ha memoria di come ci sia riuscito. E quando si rende conto che le due ragazze, ma non solo loro, iniziano ad aspettarsi da lui che si comporti come farebbe il ragazzo che conoscevano tanto bene, la situazione diventa insostenibile. Decide perciò di entrare nell’Accade-mia Shadowhunters e iniziare l’apprendistato per diventare un cacciatore di demoni. Forse, spera Simon, in questo modo riuscirà a ritrovare se stesso, qualunque cosa questo significhi. Le cronache dell’Accademia Shadowhunters raccoglie per la prima volta in un solo volume tutte le tappe dell’impegnativo apprendistato da Shadowhunter di uno dei personaggi più amati di “The Mortal Instruments”.
 
 
Piccole vite infelici (Stefano Labbia)
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Titolo = Piccole vite infelici
Autore = Stefano Labbia
Pagine = 96
Editore =  Maurizio Vetri editore
 
Link di acquisto -> https://amzn.to/2ZJ6AOj
 
Questo libro, frutto di una collaborazione, mi è piaciuto abbastanza ma non mi ha fatta impazzire! Vi ho trovato però buoni spunti di riflessione. Tutto sommato un libro interessante. Ve ne parlo meglio nella recensione che ho pubblicato qualche giorno fa (link -> https://wordpress.com/post/blogangolodeilibri.wordpress.com/171)
 
TRAMA: Nella Roma dei giorni nostri quattro personaggi in cerca di pace nella quotidianità caotica del mondo (a)sociale del nuovo millennio. Quattro persone si incontrano, si sfiorano, collaborano, vivono, si amano. Poi si perdono di vista, perdono opportunità, occasioni, fanno scelte (talvolta opinabili), si maledicono. Come se niente fosse. Come se tutto ciò che hanno condiviso nel passato recente non avesse alcun valore. Ne emotivamente, nè lavorativamente. Piccole vite infelici parla delle esistenze di Melina, Marco Marcello, Caio Sano e Maya in una Capitale d’Italia glaciale, non per il freddo ma per la nuda e gelida umanità che la anima. Una Roma multiculturale che fa da sfondo alle vicende dei protagonisti bramosi di essere finalmente valorizzati dall’altro e maledettamente insicuri e complessati nei loro confronti al contempo. Una città, Roma, che sa amarli per poi nascondersi tra le pieghe della sua imponente fragilità, raggomitolandosi su sé stessa per giocare al gatto con il topo con i suoi cittadini tutti. Che l’abitano, la visitano, la colorano. E poi la violentano brutalmente senza alcuna pietà.
 
 
 
Quali sono state invece le vostre letture del mese di agosto?
 

Recensione: “Piccole vite infelici” [Stefano Labbia]

piccole vite copertina frTitolo = Piccole vite infelici

Autore = Stefano Labbia

Genere = Narrativa

Pagine = 96

Data di pubblicazione = 9 ottobre 2018

Casa editrice = Maurizio Vetri Editore

 

VOTO:

3 stelle

TRAMA:

Nella Roma dei giorni nostri quattro personaggi in cerca di pace nella quotidianità caotica del mondo (a)sociale del nuovo millennio. Quattro persone si incontrano, si sfiorano, collaborano, vivono, si amano. Poi si perdono di vista, perdono opportunità, occasioni, fanno scelte (talvolta opinabili), si maledicono. Come se niente fosse. Come se tutto ciò che hanno condiviso nel passato recente non avesse alcun valore. Ne emotivamente, nè lavorativamente. Piccole vite infelici parla delle esistenze di Melina, Marco Marcello, Caio Sano e Maya in una Capitale d’Italia glaciale, non per il freddo ma per la nuda e gelida umanità che la anima. Una Roma multiculturale che fa da sfondo alle vicende dei protagonisti bramosi di essere finalmente valorizzati dall’altro e maledettamente insicuri e complessati nei loro confronti al contempo. Una città, Roma, che sa amarli per poi nascondersi tra le pieghe della sua imponente fragilità, raggomitolandosi su sé stessa per giocare al gatto con il topo con i suoi cittadini tutti. Che l’abitano, la visitano, la colorano. E poi la violentano brutalmente senza alcuna pietà.

AUTORE:

L’autore Stefano Labbia è un giovane autore italiano di origine brasiliana. 1984, nato nella Capitale d’Italia. Ha scritto e pubblicato, nel 2016, “Gli orari del cuore” per Leonida Edizioni, raccolta poetica che racchiude alcune liriche composte tra l’adolescenza e la maturità. Nel 2017 è tornato in libreria con “I giardini incantati” (Talos Edizioni). Il Faggio Edizioni ha pubblicato nel 2018 la sua prima raccolta di racconti “Bingo Bongo & altre storie“. Questo è il suo primo romanzo.

RECENSIONE:

La lettura di questo romanzo è stata un po’ strana per me. La trama sembrava accattivante, e quindi l’ho iniziato di gran carriera. Qui mi però scontrata con 2 elementi un po’ ostici e insoliti: la storia (di per sè) e lo stile di scrittura dell’autore.

Il libro tutto sommato non mi è dispiaciuto quindi ora vi indico per bene i pro e i contro di entrambi questi elementi.

Partiamo dalla storia. Vi sono diversi personaggi, ciascuno unico, con un carattere particolare. L’autore li ha descritti molto bene: soggetti con voglia di emergere nel loro ambito (produzione cinematografica) ma che, per l’uno o per l’altro motivo, per l’una o l’altra situazione, non riescono ad averla vinta. Questo tipo di descrizione è stata molto strana all’inizio: i soggetti vengono descritti in modo quasi pietoso dall’autore. Ne hanno sempre una che non va. Che sia il carattere, che sia la mancanza di contatti nel settore, che sia l’incapacità, nonostante l’impegno, di creare una buona sceneggiatura.

Ciascuno di loro però può essere ognuno di noi: questo è il messaggio dell’autore. La volontà è infatti quella di descrivere nel modo più schietto possibile una vita che può darti felicità, come no. Ma una vita che può anche riprendersi tutto con gli interessi. Come può accadere a ciascuno di noi.

Come dicevo, questo all’inizio è stato un po’ ostico per me: non sono riuscita a immedesimarmi immediatamente in nessuno dei personaggi. Però è stato anche ciò che mi è piaciuto di più di questo libro. Perchè nonostante molti possano dire “beh io vivo una vita molto migliore di questa”, alla fine finiamo tutti, nessuno escluso, per riconoscerci almeno in un pezzetto dei problemi di questi personaggi.

Dicevo, poi, lo stile di scrittura. Questo è stato per me un punto un po’ negativo, anche se non in senso dispregiativo. Mi spiego meglio: lo scrittore ha uno stile molto frenetico. Pieno di fasi spezzate, incisi, punti di sospensione. E’ uno stile come un altro, che può piacere o non piacere. Personalmente a me piacciono di più le frasi lunghe, con descrizioni, parabole, incisi, spiegazioni,… questo perchè ho una lettura molto visiva e in questo modo mi rappresento meglio la “scenetta” in testa quando leggo. Però non mi sento di criticare più di tanto il libro per questo.

Forse, unica pecca vera e propria, è che lo stile di scrittura cambia nel corso del libro. Come se ci fosse stata una prima stesura e poi una modifica importante della storia. Ci sono infatti, a mio parere, parti in cui lo scrittore ha costruito la narrazione in modo più “maturo” se così si può dire, come se ci fosse stato un importante miglioramento nella capacità di scrittura durante la scrittura e la rilettura del romanzo.

Per concludere, tutto sommato quindi il libro mi è piaciuto abbastanza. Non è certo tra i più belli che io abbia mai letto ma è scorrevole e fa riflettere, cosa che io apprezzo sempre molto.

5 cose che: 5 libri che non vedo l’ora di leggere con la FIB (First Italian Booksathon)

Buongiorno lettori!

Come saprete, se mi seguite su Instagram, sto partecipando alla maratona di lettura FIB, una super sfida che mi terrà occupata da settembre a dicembre. E’ una sfida strutturata in 24 round della durata di 5 giorni ciascuno. Per ogni round vengono individuate 3 “tracce”, per ognuna delle quali il lettore deve individuare 3 libri.

La sfida si compone in 3 diverse modalità: facile(leggere almeno 1 libro per round), medio (leggere almeno 2 libri), difficile (leggere 3 libri).

Io spero di riuscire a stare nel range medio-difficile (spero di riuscire a leggere almeno 2 libri per round).

 

Ma ora vi mostro 5 libri che non vedo l’ora di leggere per questa iniziativa.

Nel profondo della foresta (Holly Black)

nel profondo della foresta

Titolo = Nel profondo della foresta
Autore = Holly Black
Pagine = 243
Editore =  Mondadori
Prezzo = 15,30 (6,99 formato kindle)
 
Link di acquisto -> https://amzn.to/2koc2Y9

Hazel e il fratello Ben sono cresciuti a Fairfold, una piccola città dove, da tempo, gli umani hanno imparato a convivere pacificamente con le creature fatate della vicina foresta. Un posto diventato meta di tanti turisti curiosi, attratti dalle magie che qui hanno luogo ma in particolare dal ragazzo con le corna che riposa dentro una bara di vetro, la meraviglia più grande di tutte. Affascinati fin da bambini da questa presenza misteriosa, Hazel e Ben hanno provato più e più volte a immaginarne la storia. Nelle loro fantasie il giovane era a volte un principe dal cuore nobile e dalla natura buona e generosa, e altre un essere crudele e spietato. Ora che è cresciuta, però, Hazel pensa che sia arrivato il momento di accantonare tutte quelle fantasie infantili accettando il fatto che, per quanto lo abbia desiderato a lungo con tutta se stessa, il ragazzo con le corna non si sveglierà mai. Un giorno, però, quello che sembrava impossibile accade… sconvolgendo la vita della ragazza, di suo fratello e della loro città. Fiaba moderna dalle sfumature dark, “Nel profondo della foresta” segna il ritorno di Holly Black ai romanzi delle origini che l’hanno fatta conoscere, e amare, dai lettori.

Circe (Madeline Miller)

circe

Titolo = Circe
Autore = Madeline Miller
Pagine = 411
Editore =  Sonzogno
Prezzo = 16,15 (4,35 formato kindle)
 
Link di acquisto -> https://amzn.to/2lqQlaj
 

Ci sembra di sapere tutto della storia di Circe, la maga raccontata da Omero, che ama Odisseo e trasforma i suoi compagni in maiali. Eppure esistono un prima e un dopo nella vita di questa figura, che ne fanno uno dei personaggi femminili più fascinosi e complessi della tradizione classica. Circe è figlia di Elios, dio del sole, e della ninfa Perseide, ma è tanto diversa dai genitori e dai fratelli divini: ha un aspetto fosco, un carattere difficile, un temperamento indipendente; è perfino sensibile al dolore del mondo e preferisce la compagnia dei mortali a quella degli dèi. Quando, a causa di queste sue eccentricità, finisce esiliata sull’isola di Eea, non si perde d’animo, studia le virtù delle piante, impara a addomesticare le bestie selvatiche, affina le arti magiche. Ma Circe è soprattutto una donna di passioni: amore, amicizia, rivalità, paura, rabbia, nostalgia accompagnano gli incontri che le riserva il destino – con l’ingegnoso Dedalo, con il mostruoso Minotauro, con la feroce Scilla, con la tragica Medea, con l’astuto Odisseo, naturalmente, e infine con la misteriosa Penelope. Finché – non più solo maga, ma anche amante e madre – dovrà armarsi contro le ostilità dell’Olimpo e scegliere, una volta per tutte, se appartenere al mondo degli dèi, dov’è nata, o a quello dei mortali, che ha imparato ad amare.

Beauty and the cyborg (Miriam Ciraolo)

beauty and the cyborg

Titolo = Beauty and the cyborg
Autore = Miriam Ciraolo
Pagine = 390
Prezzo = 12,97 (disponibile su kindle unlimited)
 
Link di acquisto -> https://amzn.to/2kaJS2Z
 

E se questa storia iniziasse con: 
C’era una volta l’elettricità?
Il Nido di Spine è una cittadina francese dove la corrente elettrica non scorre più come un tempo. Dopo una guerra chiamata “Nuova Notte” gli equilibri mondiali sono cambiati e i continenti sono stati messi in ginocchio dai Cyborg, esseri privi di anima che torturano innocenti.
In un mondo dove la parola scritta è vietata e gli esperimenti elettrici sono punibili con la morte, si muove la ricercata Bellatrice Sparks.
Lei sa leggere, sa scrivere e dal giorno in cui ha fatto funzionare una torcia elettrica nella sua città, è costretta a fuggire per salvaguardare la sua famiglia.
Rapita dai trafficanti di schiave viene venduta ai sovrani di Elettra. Ma in un castello dove l’elettricità pulsa ancora un essere ignoto si aggira nell’ombra. Per fronteggiare l’enigmatica creatura e per riabbracciare la sua famiglia, Bellatrice dovrà sottrarsi agli inganni della proibita e misteriosa Ala Ovest del castello.
Ma deve fare molta attenzione, cosa si cela dietro la maschera dell’odio?

Una rivisitazione della favola “La Bella e la Bestia” in chiave distopica.

Fangirl (Rainbow Rowell)

fangirl2Titolo = Fangirl
Autore = Rainbow Rowell
Pagine = 512
Editore =  Piemme
Prezzo = 14,17 (5,88 formato kindle)
 
Link di acquisto -> https://amzn.to/2lUYK69
 
Approdata all’università, dove la sua gemella Wren vuole solo divertirsi tra party, alcool e ragazzi, la timidissima Cath si trova sola per la prima volta e si rinchiude nella sua stanza a scrivere la fanfiction di cui migliaia di sostenitori attendono il seguito. Ma una compagna di stanza scontrosa con il suo ragazzo carino che le sta sempre intorno, una professoressa di scrittura creativa che pensa che le fanfiction siano solo un plagio, e un affascinante aspirante scrittore che vuole lavorare con lei, obbligheranno Cath ad affrontare la sua nuova vita.
 
 
Fidanzati dell’inverno (L’attraversaspecchi #1) (Christelle Dabos)
fidanzati dell'inverno
 
Titolo = Fidanzati dell’inverno (L’attraversaspecchi #1)
Autore = Christelle Dabos
Pagine = 512
Editore =  Eduzioni e/o
Prezzo = 13,60 (12,99 formato kindle)
 
Link di acquisto -> https://amzn.to/2jV5Gzk
 
In un universo composto da ventuno arche, tante quanti sono i pianeti che orbitano intorno a quella che fu la Terra, vive Ofelia. Originaria dell’arca “Anima”, è una ragazza timida, goffa e un po’ miope ma con due doni particolari: può attraversare gli specchi e leggere il passato degli oggetti. Lavora come curatrice di un museo finché le Decane della città decidono di darla in sposa al nobile Thorn, della potente famiglia dei Draghi. Questo significa trasferirsi su un’altra arca, “Polo”, molto più fredda e inospitale di Anima, abitata da bestie giganti e famiglie sempre in lotta tra loro. Ma per quale scopo è stata scelta proprio lei? Tra oggetti capricciosi, illusioni ottiche, mondi galleggianti e lotte di potere, Ofelia scoprirà di essere la chiave fondamentale di un enigma da cui potrebbe dipendere il destino del suo mondo.
 
 
Voi cosa non vedete l’ora di leggere?

Nuove uscite – settembre/ottobre

Buongiorno lettori!

Oggi vorrei mostrarvi le uscite a mio parere più interessanti del prossimo mese! Ci sono alcuni titoli e alcuni autori che proprio non vedo l’ora di leggere!

L’opale perduto (Lauren Kate)

l'opale perduto
 
Titolo = L’opale perduto
Autore = Lauren Kate
Editore =  Rizzoli
Data di uscita = 3 settembre 2019 (copertina flessibile)
 
È una cupa notte di dicembre del 1725, Venezia è stretta nella morsa dell’inverno. Violetta, cinque anni, si è rifugiata nella soffitta dell’istituto per trovatelli noto come Ospedale degli Incurabili, dove vive. Oltre il vetro gelido di una finestra, con la sua bambola stretta al petto, sente il canto soave di una donna, giù in strada, e la vede abbandonare un bambino nella ruota. Dieci anni dopo, in quella stessa soffitta piena di vecchi indumenti e violini rotti dove lei continua a sognare una vita libera, Violetta incontra Mino. Violinista dell’ala maschile dell’orfanotrofio e primo essere umano capace di farle intravedere, attraverso il soffio suggestivo della musica, un orizzonte di speranza. Ma questa inaspettata magia ancora non basta: troppo urgente è il desiderio di Violetta di diventare una cantante, e potrebbe essere un desiderio maledetto…
 

Nevernight (Jay Kristoff)

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Titolo = Nevernight, mai dimenticare + Nevernight, i grandi giochi + Nevernight, alba oscura
Autore = Jay Kristoff
Editore =  Mondadori
Data di uscita = 3 settembre 2019
 
 
Nevernight, mai dimenticare -> in un mondo illuminato da tre soli che non tramontano mai, la giovane Mia Corvere approda alla Chiesa Rossa, una sorta di “Hogwarts dei sicari”. Vuole diventare un’assassina per vendicare la sua famiglia. Riuscirà ad entrare nell’esclusiva accademia?
 
Nevernight, i grandi giochi -> Mia si è conquistata un posto tra gli assassini della Chiesa Rossa, ma sono in molti a ritenere che non ne sia degna. Prima di portare a termine il suo piano di vendetta, sarà costretta a vedersela con nuovi nemici e a fronteggiare pericolose congiure.
 
Nevernight, alba oscura -> il viaggio di Mia verso la vendetta sta per giungere al termine, ma qualcosa sta cambiando. Sepolto sotto le mura e le strade della città, un pericoloso segreto sta per emergere. E ora che i tre soli stanno per tramontare, riuscirà Mia a sopravvivere al proprio destino?
 

Per chi è la notte (Aldo Simeone)

per chi è la notte
 
Titolo = Per chi è la notte
Autore = Aldo Simeone
Editore =  Fazi Editore
Data di uscita = 5 settembre 2019
 
Mentre la seconda guerra mondiale si avvia verso la fase più cruenta, tra i monti della Garfagnana c’è un paese che sembra rimasto escluso dalla Storia e in cui la vita è scandita da antiche leggende. Per gli abitanti di Bosconero è più forte il divieto di entrare nel bosco del timore della guerra e delle terribili notizie che arrivano dal fronte. In paese si racconta che tra gli alberi si nascondano inquietanti creature: gli streghi, spiriti che, dopo il tramonto, si aggirano con un cero in mano, il loro indice che arde e non si consuma, in un’infinita processione. Chi sono? Qual è la risposta alla loro oscura domanda: «Per chi è la notte?». Francesco, di undici anni, vive con la madre, malinconica e distaccata, e con la nonna che nutre le sue fantasie con i racconti popolari. Il ragazzino non ha amici e vive isolato perché, secondo le dicerie paesane, è figlio di un disertore. Ma quel marchio infame non è la sua unica vergogna. Ancora più inconfessabile è il richiamo del bosco, nonostante la paura di ciò che in esso si annida. All’arrivo dei nazisti, e dopo l’apparizione di strane luci nel fitto degli alberi, sarà Tommaso, un ragazzino dagli occhi verdi e dai capelli rossi, giunto misteriosamente da solo in fuga dalla città, a convincere Francesco a violare quell’estremo confine, oltre il quale bisogna scegliere da che parte stare.
Un esordio nitido e visionario che guarda al dramma della Storia con gli occhi candidi e coraggiosi di un bambino. Un romanzo di formazione dallo stile evocativo, suggestivo come il paesaggio magico e incantato dei monti della Garfagnana. Un racconto, tenero e straziante, sulla fine dell’infanzia.
 

Mio fratello si chiama Jessica(John Boyne)

mio fratello si chiama jessica
 
Titolo = Mio fratello si chiama Jessica
Autore = John Boyne
Editore =  Rizzoli
Data di uscita = 10 settembre 2019
 
Cosa faresti se un giorno tuo fratello maggiore, il tuo idolo, la tua roccia, annunciasse di non chiamarsi più Jason ma Jessica? di essere una ragazza e di essersi sempre sentita tale? È quello che succede a Sam, tredici anni, proprio quando l’adolescenza comincia a bussare alla porta, tra nuove amicizie e possibili amori. Il mondo per Sam si capovolge di colpo: non solo il fratello non è più lo stesso, quel fratello così popolare con le ragazze e così bravo a calcio, ma neanche i suoi genitori sono le persone aperte e tolleranti che lui ha sempre creduto di conoscere. Un romanzo di grande forza, che con empatia ma anche leggerezza e ironia racconta la difficoltà e l’importanza di accettare l’altro, sempre.
 

Il codice della creatività(Marcus Du Sautoy)

il codice della creatività
 
Titolo = Il codice della creatività
Autore = Marcus Du Sautoy
Editore =  Rizzoli
Data di uscita = 10 settembre 2019
 
La creatività: una delle doti peculiari dell’Homo sapiens, qualcosa che ci definisce come specie e come individui; la capacità, a lungo ritenuta unica, di realizzare opere d’arte o trovare soluzioni innovative ai problemi e agli stimoli del mondo. Grazie a essa abbiamo creato macchine sempre più avanzate, ormai in grado di superarci in molti ambiti. Ma se il sogno di riprodurre le caratteristiche della mente umana è antichissimo, lo sviluppo di una vera e propria intelligenza artificiale – in grado di apprendere esperienze e migliorarsi – è un percorso ben più recente. Oggi che intelligenza artificiale è una realtà in via di affermazione, la domanda è: potrebbe a sua volta dimostrarsi creativa? Musica, arti visive, letteratura, matematica, persino collaborazione di una nuova lingua: i passi avanti in questi campi sono stati enormi, e tali da far ritenere che si sia sulla strada giusta per raggiungere traguardi un tempo impensabili. Possibile che, in un futuro prossimo, le macchine siano in grado di aiutarci a tener viva la nostra immaginazione? Marcus du Sautoy – studioso e divulgatore di fama internazionale – ripercorre in questo libro i progressi compiuti negli ultimi anni dal machine learning, oltre a esaminare la natura profonda della creatività umana e a descrivere i processi matematici che vi sono implicati. Il risultato è un volume ricco e affascinante, che offre un’analisi innovativa del mondo della e dell’essenza di ciò che chiamiamo «essere umano».
 

La corte di ali e rovina(ACOTAR #3) (Sarah J. Maas)

acotar 3
 
Titolo = La corte di ali e rovina (ACOTAR #3)
Autore = Sarah J. Maas
Editore =  Mondadori
Data di uscita = 17 settembre 2019
 
Feyre è determinata a raccogliere il maggior numero di informazioni possibile sui piani di Tamlin e del Re di Hybern che minacciano di mettere Prythian in ginocchio. Per questo si è separata dall’uomo che ama e ha fatto ritorno alla Corte di Primavera. Ma per poter portare a termine il suo piano, dovrà tessere una fitta trama di inganni e tenere a bada il suo desiderio di vendetta. Sa bene, infatti, che un solo passo falso potrebbe condurre non soltanto alla sua rovina ma a quella di tutto il suo mondo. La ragazza sa anche che il Re di Hybern non si fermerà davanti a nulla, perciò, a mano a mano che la guerra si avvicina, dovrà decidere di chi fidarsi e cercare alleati nei posti più inaspettati.
 
Il quadro segreto di Leonardo Da Vinci (Fabio Delizzos)
 
Titolo = Il quadro segreto di Leonardo Da Vinci
Autore = Fabio Delizzos
Editore =  Newton Compton Editori
Data di uscita = 19 settembre 2019
 
[Copertina ancora provvisoria]
 
Un evento terribile sta per abbattersi sulla Città Eterna e il genio di Leonardo da Vinci è chiamato a indagare per fermare il disastro

Roma, 1516. Nella vita di Leonardo da Vinci c’è una donna, affascinante e misteriosa. Lei ha un dono speciale che, unito alla sua bellezza, stuzzica le brame di uomini potenti. Leonardo fa di tutto per proteggerla e spera di riuscire presto a portarla con sé in Francia. Una notte, mentre si reca a Castel Sant’Angelo, Leonardo è testimone involontario di un omicidio. Sulle prime sembrerebbe un caso ordinario di criminalità, ma qualcosa di oscuro si sta muovendo nell’ombra: un antico segreto è stato violato e una portentosa reliquia è stata rubata da un monastero. Leonardo è chiamato dal cardinale Bernardo Dovizi da Bibbiena a indagare, e più va a fondo nelle indagini più si convince che c’è un collegamento tra i furti e l’omicidio: fatti terribili stanno per verificarsi a Roma che potrebbero mettere in pericolo anche la donna che ama. Ha così inizio una corsa contro il tempo tra tetre sale anatomiche, meandri di antichi monasteri, misteri biblici e straordinarie opere d’arte, per scongiurare la terribile minaccia che incombe.
 

La memoria di Babel(L’attraversaspecchi #3) (Christelle Dabos)

la memoria di babel
 
Titolo = La memoria di Babel (L’attraversaspecchi #3)
Autore = Christelle Dabos
Editore =  Edizioni e/o
Data di uscita = 9 ottobre 2019
 
Dopo due anni e sette mesi passati a mordere il freno su Anima, la sua arca, per Ofelia è finalmente arrivato il momento di agire, sfruttare quanto ha scoperto nel Libro di Faruk e saputo dai frammenti di informazioni divulgate da Dio. Con una falsa identità si reca su Babel, arca cosmopolita e gioiello di modernità. Basterà il suo talento di lettrice a sventare le trappole di avversari sempre più temibili? Ha ancora una minima possibilità di ritrovare le tracce di Thorn?

Recensione: “Paradox” {Adriana Moccia}

paradoxTitolo = Paradox

Autore = Adriana Moccia

Pagine = 457

Genere = fantasy, romantico

 

 

VOTO:

5

 

TRAMA:

Lunghi capelli castani e grandi occhi nocciola. Amanda Evans è una diciassettenne nata e cresciuta in California. Vittima di tragici eventi, perde i genitori ed è costretta a trasferirsi da suo zio Vincent, uno stimato avvocato che vive in Italia. Amanda cade in una pericolosa depressione che la induce a isolarsi dal mondo. Successivamente iniziano ad accaderle vicende inspiegabili e spaventose, finché, un giorno, arriva a scuola Roberto: un nuovo studente dai lineamenti perfetti e gli occhi a mandorla color ghiaccio. Da quel momento la vita di Amanda prende una svolta. Quando è con lui riesce a mettere da parte le sofferenze e i ricordi dolorosi. Ben presto però capisce che Roberto nasconde un segreto. Le anime dei due protagonisti sono legate da una missione che lui deve compiere: salvare Amanda da un pericoloso destino. Tuttavia la scelta di stare insieme metterà in pericolo entrambi, conducendoli in un costante bilico tra la vita e la morte. Paradox è un racconto drammatico e colmo di suspense, che vede due ragazzi legati da un amore che li salva e li distrugge nello stesso tempo, ma è anche una storia di speranza per i protagonisti che, tramite un percorso psicologico e spirituale riescono a riassaporare la perduta gioia di vivere.

RECENSIONE:

Comincio dicendo che questo libro mi ha sorpresa! E lo ha fatto così tanto da piazzarsi tra i 10 libri che più io abbia apprezzato in tutta la mia vita.

Quando ho ricevuto il libro dall’autrice, e ho letto la trama, ho capito subito che si sarebbe trattato di un libro “nelle mie corde”: un po’ di fantasy, un po’ di romance, uno stile un po’ gotico. Sapevo già che l’avrei adorato. Ma mi è piaciuto addirittura di più di quello che mi aspettavo (e infatti adesso aspetto impaziente il seguito!).

La storia inizia descrivendo la vita della protagonista, Amanda, in un momento particolarmente tragico. Dopo aver sofferto per la morte del padre quando era poco più che una bambina, ora si trova a dover affrontare anche il dolore della perdita della madre. Ma non finisce qui: non avendo parenti in America, dove vive, i servizi sociali la fanno trasferire in Italia dallo zio, fratello della madre. Un luogo quasi sconosciuto, dove le uniche persone che conosce sono le sue due perfide cugine, che la odiano da sempre, e che sono già pronte a renderle la vita un inferno.

Ma lei sa che non può fare altro. Quindi si rassegna e inizia ad andare a scuola. Attorno a lei però iniziano a succedere cose strane, difficili da spiegare, che inizialmente lei attribuisce allo stress del momento. Poi però inizia a non pensarci più, perchè conosce un ragazzo, a scuola. Uno di quei ragazzi belli e galanti, come non ce ne sono più, che la fa distrarre e porta un po’ di luce nel buio della sua vita.

Ma anche qui, c’è qualcosa che non va. Lei lo percepisce, ma non riesce a capire di cosa si tratti. E da qui inizia l’avventura.

Un’avvenutra che si risolverà in un paradosso, una situazione inimmaginabile, così difficile da capire e da gestire, ma allo stesso tempo ovvia, perchè non poteva andare diversamente. Il suo cuore e la sua anima ormai sono sono più di Amanda.

E’ una storia d’amore struggente, unica nel suo genere, che si basa su un paradosso, dal quale prende il nome il libro. E’ stata un’idea davvero originale.

Non ho trovato elementi negativi nel libro, tranne una minuscola cosa. Alla presentazione del ragazzo (la scuola, la mensa, lui che la guarda, …) diciamo che nella mia testa richiamava un po’ “Twilight”. E quindi ne è seguita una me che andava a scovare ogni minimo dettaglio per cercare di capire che essere fantastico fosse lui. Un vampiro? Un licantropo? Bah. Sono rimasta un bel po’ col dubbio (e ovviamente non ho indovinato!). Questo elemento negativo però mi è stato subito fatto dimenticare dallo stile di narrazione e dall’evolversi della storia. C’è molto di più di un “lui vede lei, lei vede lui e si innamorano”. La storia ha preso una direzione che non mi sarei mai aspettata. Ok, sarò ripetitiva, ma l’idea di fondo è davvero la più pazzesca che io abbia mai letto!

Quindi davvero, non avete scuse: vi piace il fantasy? Vi piacciono le storie d’amore struggenti? Beh allora questo è decisamente il libro che fa per voi! E’ un bel mattoncino, è vero, ma io me lo sono divorato in poco più di 24 ore! Non riuscivo davvero a staccarmi dalla storia!

Recensione: “L’invitato” {Massimiliano Alberti}

l'invitatoTitolo = L”invitato

Autore = Massimiliano Alberti

Pagine = 218

 

 

 

 

VOTO:

5

TRAMA:

Tre amici, quelli di sempre. Leo, Kevin e Tom. Dopo anni di scorribande nella sonnolenta Trieste, la loro città, si separano per poi ritrovarsi a Vienna. Qui è Tom a convocare Leo – vero protagonista del libro – e Kevin, per coinvolgerli nel progetto di una galleria dedicata alla Pop Art. Ma, in un susseguirsi di colpi di scena e di innamoramenti, tra alcol, eccessi e grame figure, sempre sul filo dell’autoironia, devono via via fare i conti con le loro differenze caratteriali e con una stridente diversità di aspettative. Un disilluso affresco della nostra società in una Vienna che fa da cornice classica a uno stile… del tutto Pop.

RECENSIONE:

Questo libro è stato molto particolare per me. Innanzitutto, come dicevo su Instagram, ho impiegato un po’ di tempo a leggerlo perché ho capito che quando mi è stato inviato non era il momento più adatto (stavo facendo degli esami ed ero piena di cose da fare). Non mi ci sarei potuta dedicare appieno, o per lo meno non esattamente come avrei voluto. Perchè leggendo qualche capitolo avevo già capito che un libro del genere era nelle mie corde, solo che necessitavo del momento giusto per poterlo apprezzare come meritava.

Quindi è passato un po’ di tempo, ma sono riuscita a leggerlo e, quando l’ho ricominciato, l’ho finito in 3 giorni, proprio come mi aspettato.

E’ un libro, come dicevo, molto particolare. Parla della storia di tre amici, che si conoscono da quando sono piccoli, che hanno condiviso gioie e dolori della giovinezza dell’epoca, che per un certo periodo si perdono di vista ma poi si ritrovano. Questo grazie al più intraprendente dei tre, Tommaso detto Tom, che si trasferisce a Vienna, dove inizia a curare una compagnia che si occupa di pop art. Egli quindi invita i suoi due amici di una vita: Leo, il protagonista, e Kevin.

L’obiettivo della rimpatriata era, per Tom, quello di farsi aiutare nella svolgimento della sua attività. In particolare, Leo avrebbe dovuto scrivere delle recensioni di opere d’arte per favorire il lavoro della compagnia e la vendita dei quadri.

Il libro si concentra innanzitutto sulla personalità particolare di Leo, che è un soggetto insolito, il cui carattere mischia, non si sa come, sia un po’ di menefreghismo per la vita sia, allo stesso tempo, una grandissima passione per le cose (forse poche) che gli interessano. Quindi un soggetto un po’ ambivalente, che non si lascia conoscere subito nelle prime pagine, ma che viene anzi compreso, forse nemmeno del tutto, solo quando si è quasi alla fine del libro.

Questo modo di presentare i personaggi mi è piaciuto molto, perchè l’autore lo ha fatto senza peli sulla lingua, facendo apprezzare il protagonista, nonostante lo abbia descritto, ammettiamolo, come uno che non ne combina mai una giusta e che sembra destinato a non concludere nulla nella sua patetica vita. E’ un soggetto che, qualsiasi cosa cerchi di fare, anche mettendoci impegno e studiando il da farsi, non conclude nulla. Questo comportando la solita reazione a catena -> ne parlano i giornali, gli amici lo sgridano, viene minacciato di essere rispedito a casa. In un susseguirsi di avvenimenti un po’ bizzarri, un po’ divertenti, ma che fanno apprezzare il personaggio, alla fine.

A mio parere, quindi, il personaggio sembra studiato per essere non dico compatito, ma tale da sembrare a primo impatto una persona non delle migliori, un po’ egoista, un po’ disinteressata a ciò che non la tocca. Un soggetto che però poi evolve, e leggermente cambia, si apre ai sentimenti e a tutto ciò che è al di fuori della sua cerchia di interessi.

L’esempio era quello di un bambino con problemi fisici, di cui si occupava una donna della loro compagnia di amici. Leo viene invitato a interessarsi di questo bambino ma lui, più concentrato su feste, balli e banchetti, se ne dimentica e non ci pensa, risultando un soggetto moralmente da evitare. Ma poi cambia, anche se non in tempo. Inizia a capire che persona vuole e deve essere. Ma sempre, forse, troppo tardi.

E poi succede. Succede quella cosa che più fa cambiare le persone, che rende i soggetti più meschini dei perfetti gentiluomini: si innamora. E anche qui le peripezie che farà, gli insuccessi che lo faranno deridere e il rifiuto della donna amata non faranno mai placare l’istinto autocritico del protagonista, che permane per tutto il libro, ed è uno degli aspetti che più mi ha catturata. 

E’ stato un romanzo molto intenso, diverso dalla maggior parte che io abbia mai letto finora. Una delle cose più particoari in assoluto è stato lo stile di scrittura dell’autore: utilizza un linguaggio che a prima vista appare (anche se leggermente) ampolloso, ricercato. Questo modo di scrivere ha sempre avuto conseguenze altamente soporifere nei miei confronti (dico davvero, ho mollato molti libri perchè non riuscivo a stare dietro alla storia per colpa dello scrittore, che si impegnava così tanto a cercare belle parole da risultare esagerato). Ma questo libro ha avuto effetto contrario. Ogni parola, ogni frase, mi incollava sempre di più alle pagine! L’autore non è sembrato per nulla “macchinoso” nella narrazione, anzi! Soprattutto grazie anche all’autocritica del soggetto protagonista, questo modo di scrivere mi ha catturata sempre di più!

Un libro che consiglio assolutamente a tutti!

 

Recensione: “Lucas: oltre le apparenze” (the Kane Brothers #1) {Aria M.}

lucas

Titolo = Lucas: oltre le apparenze

Saga = The Kane brothers (#1)

Autore = Aria M.

Pagine = 357

Data di pubblicazione = 7 luglio 2019

Genere = romanzo rosa

VOTO: 5

TRAMA:

Lucas Kane è la mia spina nel fianco.
Bello come il peccato, arrogante, come solo chi è molto sicuro di se può esserlo, sfacciato all’inverosimile, si diverte a stuzzicarmi e a prendermi in giro. È il più grande dei gemelli Kane e, a parte il dono di cucinare da Dio, nella sua testa sexy non c’è l’ombra di un neurone… o si?
Un falò, una notte stellata, la ribellione di un momento, e le cose tra noi cambiano. E se dentro a quegli occhi straordinari ci fosse un mondo tutto da scoprire? Un mondo che potrebbe anche diventare il mio, in cui ritrovarmi e perdermi? E se lui non fosse solo un perfetto guscio vuoto, ma fosse la cosa più bella che potesse capitarmi?
Chi è in realtà Lucas Kane? Per scoprirlo c’è solo una soluzione: andare oltre le apparenze. Ma la mia vita non è semplice. I miei segreti potrebbero distruggere tante vite, soprattutto quella di colui che mi ha regalato il suo regno, e si è impadronito del mio cuore.

È la migliore amica di mia cugina Dafne, e ogni volta che la vedo mi fa male agli occhi: abiti informi, insipidi, senza colori, occhiali spessi e capellino a coprirle il viso. E la lingua che si ritrova, poi? Potrebbe andare in guerra e annientare il nemico solo con quella.
Ma mi diverte, mi diverte il suo modo di sfidarmi, il suo modo di tenermi testa e… non le piaccio. Mi considera un ammasso di muscoli senza cervello, e mi va bene così, perché neanche lei mi piace… o si? Una carezza, una risata spensierata e mi ritrovo ad affondare in due laghi ghiacciati pieni di segreti e rivelazioni.
Alessia. Cosa nasconde? E perché il bisogno di saperlo diventa impellente, necessario? Ho promesso a me stesso che non avrei dato ad un’altra donna il potere di condizionare la mia vita, ma lei, non so come, c’è riuscita al primo vero sguardo che ha incatenato i nostri occhi.
Andare oltre le apparente non sarà facile, soprattutto se segreti inconfessabili hanno il potere di guidare il destino, e distruggere tutto, anche l’amore più grande.

Ritorna la famiglia Kane con la serie “The Kane brothers”
Lucas, Marcus, Isabella, Tristan, Joselyn, Rafael e Chris vi aspettano in sette romanzi autoconclusivi, per conquistare ancora una volta, dopo la serie madre #nonostantetuttoserie, i vostri cuori.

RECENSIONE:

Il libro parla della storia tra due ragazzi: Lucas e Alessia. Una storia che inizia nel peggiore dei modi in quanto i due proprop non si sopportano. Questo perchè entrambi guardano solo alle apparenze, senza cercare di scoprire cosa nasconde la facciata dietro cui si rifugia l’altro.

Lui è bello, desiderato da tutte le ragazze e fin troppo altezzoso e sbruffone. Lei si veste con maglioni larghi, si nasconde dietro occhiali dalle lenti enormi, non parla con nessuno ed è molto restia ad aprirsi con gli altri. Entrambi però nascondono qualcosa. Qualcosa che verrà svelato piano piano, pagina dopo pagina.

E’ un romanzo rosa particolare rispetto a quelli che ho letto in precedenza, dove non si ha la solita storia d’amore classica, ossia “lui vede lei, lei vede lui, si innamorano, e vissero felici e contenti”. E’ un racconto molto più profondo, che parla di tematiche più serie e delicate, quali il non accettare sè stessi, il lottare con tutte le proprie forze per superare problemi personali che altrimenti possono far chiudere in un guscio anche la più solare delle persone.

coppia

Il libro parla di come poter affrontare queste difficoltà e come superarle, riprendendo in mano la propria vita. Ed è proprio l’amore a fare la magia, a guarire tutte le ferite e a superare ogni difficoltà.

Grazie all’amore, lui cercherà di non essere più arrogante e di lasciarsi andare a dei sentimenti che non pensava avrebbe mai potuto provare. Lei capisce che fidarsi degli altri. lasciando la propria vita in mano a persone che ti vogliono bene, è molto più salutare ed efficace rispetto che chiudersi in sè stessi mettendo una barriera tra noi e il mondo.cuore

E’ un libro che elogia l’amore come qualcosa che cambia completamente la vita, senza possibilità di tornare indietro o cercare di sottrarvisi.