Recensione: Me lo racconti stasera [Antonella Marsiglio]

photo_2022-05-04_09-44-19Titolo = Me lo racconti stasera

Autore = Antonella Marsiglio

Genere = romance

Pagine = 546

Data di pubblicazione = 12 maggio 2021

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VOTO:

5

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TRAMA:

Emma è un’inviata di cronaca nera per una testata giornalistica di Milano che ha come unico obiettivo quello di inseguire solo ed esclusivamente la verità, per dare voce alle vittime delle sue inchieste.
A cercare di contenere le sue paranoie, oltre al fedele amico e capo, ci sono le amiche di sempre, Sara e Barbara, che la sostengono incondizionatamente non senza un pizzico di ironia.
I problemi economici del giornale per cui Emma lavora sembrano pian piano rientrare con l’arrivo del nuovo caporedattore, Simone, un uomo all’apparenza freddo e distaccato a cui non piace parlare del suo passato.
Il rapporto che si instaura tra i due, tra momenti di avvicinamento e altri di scontro, caratterizza l’intera storia, costringendo entrambi a farei conti con sé stessi e le loro emozioni.
Tutto assume nuove sfumature di colore, quando Emma incontra per caso Marco, che arriva direttamente dal passato di Simone, stravolgendo senza saperlo molte vite.

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RECENSIONE:

Buongiorno lettori! Nuova recensione sul blog per parlarvi di un romance! Si avete capito bene, un romance!! Erano mesi che non ne leggevo uno e devo dire che mi è mancato davvero tanto.

Il libro in questione mi ha catturata fin dalle prime pagine. Emma è una donna delusa dalla vita: dopo la fine del suo matrimonio non è più riuscita a rialzarsi del tutto e ha sfogato la sua frustrazione nello svolgere al meglio il suo lavoro di inviata di cronaca nera, che lei ama perché riesce a dare degna rilevanza a tutte le vittime, anche quelle dimenticate dalle testate giornalistiche più importanti.
Tutto cambia però quando arriva il nuovo caporedattore, che le farà mettere in discussione il guscio che lei si era abilmente creata attorno.

La storia è strutturata in modo ottimo secondo me: ogni dettaglio è ben studiato, le interazioni tra i personaggi sono varie e sempre “realistiche”. Infatti, quando ci sono molti personaggi, c’è sempre il rischio di creare confusione e di non delineare bene i loro diversi caratteri. In questo libro, invece, ogni singolo personaggio è presentato alla perfezione, ciascuno con le proprie caratteristiche peculiari.

La trama, poi, non è per nulla scontata. Il punto focale del libro è in parte anticipato dall’autrice, ma questo non ha reso la storia meno apprezzabile.
Quello che mi è piaciuto di più, però, è assolutamente il fatto che il “contorno” della storia non sia stato mai dimenticato. Poteva benissimo trattarsi di una storia d’amore e stop: loro due si conoscono, si innamorano e creano una bella coppia felice.
Invece non solo gli sviluppi della storia d’amore sono agognati dal lettore (sono rimasta sveglia fino alle 2 di notte per arrivare al finale) ma la trama di fondo viene sempre utilizzata come aggiunta per rendere la storia più completa e avvincente e, quindi, meno monotona e classica.
Ho percepito lo sforzo dell’autrice di arricchire la narrazione, di non scendere mai nei clichè soliti di una trama romance.

Il libro mi è piaciuto veramente tanto: era un bel po’ che non facevo le ore piccole per finire una storia e il finale mi ha sorpresa molto, in quanto per nulla scontato.
Consiglio vivamente la lettura!

Che ne pensate? Vi ho incuriositi?

Recensione: Anche tu sola, stasera? [Elena Destro]

anche tu solaTitolo = Anche tu sola, stasera?

Autore = Elena Destro

Genere = romanzo rosa, narrativa

Pagine = 83

Data di pubblicazione = 2020

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VOTO:

4

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TRAMA:

Lisa è una ragazza semplice, tranquilla. Ha trent’anni, è sposata, ha una figlia che adora e un lavoro che le dà molte soddisfazioni. L’amore per l’uomo che le sta accanto, però, da un po’ di tempo si sta trasformando in solitudine, in tristezza. Lisa si rende conto che è arrivato il momento di prendere una decisione. Un incontro, un piccolo appiglio, una mano tesa e una frase banale la renderà ancora più confusa. La costringerà a guardarsi dentro, a fare emergere nuove prospettive e diverse opportunità. La vita è fatta di scelte. Quale sarà la scelta di Lisa?

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RECENSIONE:

Buongiorno lettori, oggi torno con la recensione del primo libro che ho letto nel 2022. Spero davvero che le letture proseguano così bene! Ma bando alle ciance e iniziamo!

Si tratta di una storia relativamente breve, ma ricca di spunti di riflessione.
La protagonista è una giovane donna di nome Lisa, che un lavoro che ama e una figlia adorabilmente tenera. Ha un marito che però, ultimamente, non le sta dando l’appoggio che ci si aspetterebbe dal compagno della propria vita, sembra quasi che non la consideri più.

Anche a causa di difficoltà economiche, accade che la vita di coppia diventi per lei più una sofferenza che qualcosa di piacevole. Ma a questo punto qual è la scelta giusta da fare? Restare, soprattutto per la bambina, o essere un po’ più egoisti pur di tornare a essere felici?

In questo libro si parla di una donna che deve affrontare questa scelta spinosa. Il cammino è tortuoso e le sue riflessioni sono profonde. Ma il cuore è sempre il primo che comanda e le permetterà di fare la scelta migliore.
Il libro accompagna Lisa nel suo percorso di auto-comprensione e di scelta, come se fossimo suoi confidenti e lei ci stesse rivelando le sue paure più profonde oppure i momenti di gioia più brillanti.
Nonostante questo, il libro in nessun punto risulta pesante o artificioso, ed è anche questo che fa scorrere veloce la lettura.

Ho divorato questo libro in una notte prima di dormire.
Mi ha fatta addormentare con qualche pensiero in più, ma anche con la consapevolezza che ciascuno di noi ha già da solo i mezzi per essere felice e per sapere cosa è giusto fare: basta ascoltare sé stessi in modo più profondo di come siamo abituati a fare, per capire davvero cosa per noi è essenziale. Proprio come ha fatto la protagonista.

Una lettura consigliata!

Vi ispira questa lettura?

Recensione: Mai solo per finta [Meagan Brandy]

Titolo = Mai solo per finta
Autore = Meagan Brandy
Genere = new adult, fake boyfriend, sport romance
Pagine = 379
Pubblicazione = 5 giugno 2020

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VOTO:

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TRAMA:

Finti.  
Ecco cosa siamo. 
Pensavo che sarebbe stato più difficile far credere che il miglior ricevitore della squadra di football della nostra scuola fosse mio e soltanto mio, ma abbiamo recitato bene la nostra parte.  
Così bene che i confini tra noi hanno cominciato a sfumare fino a sparire del tutto.  
Quando menti, però, c’è sempre qualcuno più bravo di te. E nel tempo che mi ci è voluto a realizzare l’errore che stavo commettendo, ero già arrivata al punto di non ritorno.  
Mi sono innamorata della nostra bugia.  
E poi tutto è finito in pezzi. Perché lui è stato più abile di me a giocare la sua partita, anche se non aveva bisogno di spezzarmi il cuore per vincerla.  Ma lo ho fatto lo stesso. 

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RECENSIONE:

Buongiorno lettori, sono Alessandra e oggi vi porto una nuova recensione. Il libro è un new adult uscito da poco che mi è piaciuto veramente molto.
Ho adorato questo libro e i suoi personaggi, che mi ha tenuta incollata al kindle dall’inizio alla fine.

Nico è un sexy giocatore della squadra di football, un ragazzo misterioso che ti lascia con il fiato sospeso, sia nei suoi momenti dolci che in quelli più sfrontati.
Demi, invece, è una studentessa modello, una ragazza che non si arrende mai. E’ proprio la sua grinta a renderla perfetta nonostante anche lei abbia i suoi problemi.

I protagonisti sono liceali quindi troviamo la narrazione di avvenimenti un po’ più “infantili”, come è giusto che sia. Ma l’autrice è stata brava a non sforzare mai la narrazione in tal senso. Non ci sono scene irreali, ridicolizzate o situazioni troppo allungate.

In questo libro, poi, è presente un pov alternato che personalmente mi piace molto. Permette infatti di entrare più in sintonia con i giovani protagonisti che, nonostante le apparenze, sono molto più simili di quello che si può essere indotti a credere.

E’ il primo libro che leggo di questa autrice ed ho apprezzato il suo stile diretto. Ha saputo dosare bene gli ingredienti per rendere questo libro davvero da 5 stelle.
Quindi se amate anche voi le storie fake boyfriend ambientate al liceo, questo libro fa proprio per voi!

Vi piace questo genere di storie? Avete letto il libro?

//Alessandra

Recensione: Waterfall (Teardrop #2) [Lauren Kate]

waterfallTitolo = Waterfall (Teardrop #2)

Autore = Lauren Kate

Genere = narrativa fantasy, YA

Pagine = 397

Data di pubblicazione = 2014

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VOTO:

3

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TRAMA:

Il pianto di Eureka ha travolto il mondo intero, e ora il regno di Atlantide è riemerso, portando alla luce il suo malvagio re. Eureka è l’unica che può fermare i suoi piani di distruzione, ma prima deve imparare a combattere. Viaggia attraverso l’Oceano insieme a Cat, alla sua famiglia e al misterioso Ander, il solo che può condurla al cospetto dell’enigmatico Solon, che sa come sconfiggere il re Atlante per sempre. Raggiunto il luogo in cui si nasconde Solon l’eremita, Eureka deve affrontare innumerevoli prove per vincere la diffidenza della comunità del luogo, stremata dagli stenti provocati dalla devastazione delle acque. Ma la prova più dura non tarda ad arrivare: Atlante è in agguato, annidato nel corpo di Brooks. Eureka potrebbe eliminarlo una volta per tutte ma sa che così perderebbe per sempre anche il suo migliore amico. Smarrita nelle tenebre dell’oscuro mondo che lei stessa ha generato, Eureka cerca le risposte che non ha in uno stagno incantato che le svela un inquietante segreto: se sarà abbastanza forte potrà sconfiggere Atlante, ma il suo cuore spezzato è proprio quello di cui ha bisogno il perfido re per ristabilire il suo regno.DIVISORE ritagliato

RECENSIONE:

NB. ci sono alcuni spoiler per chi non ha letto il 1° libro!

Buongiorno lettori, ecco qui la recensione del secondo libro della duologia dedicata alla città perduta di Atlantide (qui trovate la recensione del primo libro).

Come sapete, il primo libro mi era decisamente piaciuto, anche se ricordava un po’ troppo la trama di Fallen, per i miei gusti.

Questo libro è invece stato completamente diverso: qui si passa all’azione, in quanto Eureka, piangendo, ha dato il via al processo per la rinascita di Atlantide. Vi è quindi un susseguirsi di avvenimenti, piani per combattere il nemico, ricerca di risposte alle mille domande che sorgono durante il cammino. La storia si fa sempre più fitta di avvenimenti, personaggi, piccole gioie e altrettanti dolori.

Si prospettava quindi un libro molto migliore del primo, con tanto di battaglia epocale e finale coi contro-fiocchi. Purtroppo mi sono dovuta ricredere. Dopo metà libro l’autrice NON ha per nulla iniziato a “sbrogliare la matassa” di tutte le informazioni date nella prima metà, per avviarsi così alla conclusione della storia.

No, l’autrice ha invece inserito tutta una serie di descrizioni minuziose, incisi che dovevano sembrare ironici e divertenti ma che in realtà non lo erano per niente, avvenimenti che si capiscono solo in parte e che portano a dire “e questo da dove sbuca?”. La narrazione si è fatta un po’ troppo caotica e ho fatto fatica in alcuni punti a capire il perchè di determinati avvenimenti (e la spiegazione poi non è mai arrivata).

Capisco certamente che la fascia d’età a cui è indirizzata la storia (14 anni circa) faccia la sua buona parte, ma credo anche che da delle basi buone come quelle del primo libro si potesse tirare fuori molto di meglio.

Detto ciò, per non spoilerare, non mi dilungo molto sul finale: me lo sarei aspettato diverso, ma date le premesse e la confusione che è stata fatta nella narrazione, è comprensibile che la storia sia finita come sia finita.

Avete letto questa saga? Vi piacciono i libri di questa autrice?

Recensione: La ballerina dello zar [Adrienne Sharp]

Titolo = La ballerina dello Zar
Autore = Adrienne Sharp
Genere = fiction storica, romanzo autobiografico
Pagine = 408
Data di pubblicazione = 2010

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VOTO:

4
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TRAMA:

È il 23 marzo 1890 a San Pietroburgo e, nell’ampio corridoio del teatro Mariinskij, è in corso una delle sfilate più emozionanti che sia dato vedere nella splendida città affacciata sul golfo di Finlandia. La famiglia reale è accorsa al gran completo per il saggio finale delle giovani allieve del corpo di ballo. Gli zar Romanov sono i finanziatori di buona parte dei Teatri imperiali e non mancano mai alle occasioni in cui è possibile scorgere le prime esibizioni delle future étoiles. Lungo il corridoio, l’imperatore Alessandro III avanza a grandi passi, seguito dall’imperatrice gracile e minuta. Più indietro ancora lo zarevic Nicola, detto Niki, un fauno, piccolo, esile nella sua uniforme, le guance morbide e graziose, i lineamenti fini. Raggiunta la tavola allestita per la sobria cena della scuola, l’imperatore fa sedere alla sua sinistra Nicola e, accanto a lui, la ragazza che più di tutte promette di essere una stella del Mariinskij: Mathilde Kschessinska, la figlia più giovane del grande Felix Kschessinsky, che ha danzato per i Romanov per quasi quarant’anni. L’intento di Alessandro III è palese: fare in modo che il figlio renda onore a una lunga tradizione che vuole imperatori, granduchi, conti e ufficiali scegliere le loro amanti tra le ballerine di danza classica. Per Mathilde Kschessinska è l’occasione di puntare dritta al cielo, un premio inaspettato al suo talento.

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RECENSIONE:

Buongiorno lettori. Benvenuti o bentornati nel mio angolino libroso.

Oggi vi porto la recensione di un libro ambientato nella Russia degli zar. Sono sempre stata incuriosita dalla storia di questo impero, così esteso da ricoprire un sesto della terra, ma così freddo e lontano da essere rimasto a lungo inespugnato. Ammetto però che la mia passione è nata soprattutto dopo aver visto il cartone animato di Anastasia.

Il libro ci introduce lentamente all’intero della famiglia dei Romanov tramite la figura di una piccola ballerina, figlia d’arte e destinata ad essere prima ballerina dei teatri russi, nonchè amante dell’ultimo zar di Russia, Nicola II.

Questo libro mi ha sorpresa perchè, nonostante la stessa autrice dichiari di aver “ricamato” su alcuni gossip e notizie della vita della protagonista, lei, la sua storia e la storia russa sono invece state abilmente riportate. Dallo splendore dei teatri, all’amore del popolo per il suo zar, alla maestosità dell’impero, alla fame e alla povertà dovute alla guerra, alla disperazione della popolazione.

Un libro che fa riflettere su quanto una “rivoluzione”, seppur partita da dei soggetti che non erano altro che ladri, abbia portato alla dispersione del più grande impero moderno.
Ma permette anche entrare nei particolari di una società tra le più ricche e splendenti del tempo. L’impero russo, infatti, si estendeva per un territorio talmente esteso da racchiudere culture tra loro diversissime: da quelle nordiche, a quelle asiatiche nelle zone più a sud a quelle filo-europee delle zone più a occidente.

Il libro molti riferimenti anche alle varie monarchie presenti nell’Europa di inizio XX secolo. Le famiglie, tra loro imparentate dato che era comune sposarsi tra primi cugini, finivano per essere foriere di gravi problemi di salute per i giovani maschietti. L’emofilia ha infatti causato la morte di moltissimi eredi al trono durante gli scorsi secoli. E proprio questo sarà uno dei punti nevralgici della storia.

Quindi un libro che va bel oltre l’essere un resoconto della vita amorosa dell’ultimo zar. E’ invece un’attenta narrazione della vita e dei problemi di chi è vissuto in Russia in quel tempo, senza limitarsi solo a quanto accaduto ai regnanti e all’alta borghesia.

Ho dato 4 stelline perchè in alcuni punti il libro era un po’ ripetitivo (soprattutto quando si trattava di raccontare della zarina e di Rasputin), ma tutto sommato la lettura è stata scorrevole.
Non ha presentato particolari colpi di scena (tranne quelli ovvi se non si conosce già la storia di Russia) ma la lettura mi ha comunque catturata facendomi conoscere sfaccettature che non avrei mai immaginato.

Avete letto il libro? Vi incuriosisce la storia della Russia?