Recensione: Congiura [Federica Introna]

la congiuraTitolo = La congiura

Autore = Federica Introna

Genere = fiction storica

Pagine = 252

Data di pubblicazione = 2017

Link Amazon

DIVISORE ritagliato

VOTO:

4

DIVISORE ritagliato

TRAMA:

Baia, 65 d. C. Mentre gli aristocratici romani si rilassano nel lussuoso centro termale, fra laute cene e bagni rigeneranti, una libertà di nome Epicari prende parte attiva alla congiura ordita contro l’imperatore Nerone. Pronta e determinata, sorprende tutti incitando all’azione attraverso un discorso di grande efficacia ed esponendosi in prima persona per coinvolgere più forze. Ma un inatteso colpo di scena rischia di mandare all’aria i piani: un omicidio, tanto atroce quanto misterioso, sconvolgerà gli animi dei congiurati, svelando presto i volti di chi prende parte all’impresa. Personaggi ambiziosi e avidi di potere, nobili meschini e figure capaci di gesti disinteressati e coerenti. Mentre si tesse la trama contro un imperatore colpevole di atti crudeli e azioni scellerate, Epicari dovrà fare i conti col suo passato e con il suo primo amore, conoscerà la paura e il tradimento, ma non rinuncerà a lottare con tutta se stessa per la libertà. Per la propria e quella di Roma.DIVISORE ritagliato

RECENSIONE:

Buongiorno lettori. Oggi vi presento la recensione di un romanzo storico ambientato nel periodo romano.

Fin da subito si apprezza il carattere peculiare del libro: la protagonista è una donna. E non una ricca signora ma una liberta, una schiava alla quale è stata concessa la libertà.
Tutti noi amanti lettori sappiamo che ci sono a centinaia di romanzi che parlano di Roma, ma praticamente in tutti il tema principale è quello del guerriero/eroe che con coraggio e senza paura sfida l’esercito nemico dimostrando la propria forza e salvando la sua patria.

Qui, invece, è tutto l’opposto. Una ragazza nata schiava, non di certo ben vista e soprattutto non tenuta in molta considerazione da molti uomini. E questo soprattutto se, invece di starsene tranquilla, lei si mette al centro dell’attenzione e inizia a parlare di politica.
Qui entra in gioco la capacità dell’autrice nella costruzione del personaggio: Epicari non sarà quasi mai effettivamente al centro dell’attenzione nella congiura che si sta organizzando, ma il suo contributo nel rinsaldare gli animi sarà di inestimabile valore.

Ma cosa spinge una giovane ragazza a immischiarsi in affari di politica, e soprattutto nella congiura contro l’imperatore?
E’ qualcosa che per lei conta più di tutti: la LIBERTA’. Non solo la sua, concessale da parte di un padrone molto gentile e che la considerava quasi una figlia, ma anche quella di Roma stessa, sempre più oppressa da un capo egoista e incapace di governare.

Per la libertà lei sarà disposta a sacrificare qualsiasi cosa ed è proprio questo che mi ha fatto apprezzare ancora di più il libro. E’ un concetto che a quei tempi era molto importante, ma non è da meno ai giorni nostri. Certo, non abbiamo un imperatore a cui sottostare, ma la società impone così tanti paletti e limiti non solo al nostro agire ma addirittura al nostro pensare, da farci sentire quasi in gabbia, come se fossimo “sbagliati” a non uniformarci alla massa.

Questo è un concetto che a me sta molto a cuore, perchè di solito io sono una di quelle persone che non la pensa mai come gli altri, che ha sempre l’opinione più strana e meno condivisa. Per me il concetto di libertà è fondamentale tanto quanto lo era per Epicari.

Altro spunto a favore di questo libro è la ben visibile ricerca e conoscenza dell’autrice rispetto al modo di vivere dei romani del tempo. Oltre alla storia ci sono infatti, qua e là, spiegazioni su feste, usi e costumi, e questo non fa altro che immedesimare ancora di più nella lettura.
Un libro super consigliato.

A voi piacciono i libri a tema storico?

Recensione: Echi lontani [Francesca Banchini e Silvia Mannelli]

echi lontaniTitolo = Echi lontani

Autore = Francesca Banchini e Silvia Mannelli

Genere = Narrativa

Pagine = 172

Data di pubblicazione = 2019

Link Amazon

 

DIVISORE ritagliatoVOTO:

4

DIVISORE ritagliatoTRAMA:

Giovanni Bottai, un anziano maresciallo dei Carabinieri che durante la guerra ha prestato servizio nella stazione di San Marcello Pistoiese, muore in una notte d’inverno in seguito a una breve malattia. Quando la nipote Sara comincia a mettere ordine fra le sue carte, si imbatte in qualcosa che non avrebbe mai creduto di trovare e che mina la fiducia e l’affetto che ha sempre provato per il nonno. La ragazza ha bisogno di saperne di più e, attraverso i suoi occhi e le sue azioni, anche il lettore si trova immerso in un’avvincente ricerca nel passato. Cosa ha fatto di tanto terribile il maresciallo? Che significato hanno le ultime parole pronunciate prima di morire? Chi è il misterioso vecchio che fra un capitolo e l’altro fa la sua comparsa nella storia? La narrazione scorre rapida, i piani temporali si intrecciano, i punti di vista si alternano lungo il corso di tutta la storia. Ma solamente alla fine si capirà quanto è terribile, a volte, la verità.

DIVISORE ritagliato

RECENSIONE:

Buongiorno lettori! Eccoci qui con una nuova recensione di un libro il cui genere non leggo spesso. Echi lontani è infatti una storia “dei giorni nostri”, molto moderna per certi versi, ma che rivanga il passato oscuro e doloroso della guerra e del fascismo.

Questi temi mi hanno sempre incuriosita, anche se non mi sono informata molto oltre a quanto si apprende a scuola. Avere quindi uno sguardo moderno, anche se sotto forma di romanzo, è quindi veramente un buon modo per partire e sviluppare conoscenze sul tema.

Protagonista fisica del libro è una ragazza di nome Sara, una giovane studentessa universitaria in procinto di scrivere la tesi. Ma qui potremmo dire che il vero protagonista è in realtà il ricordo del passato. Un passato che molti hanno cercato di dimenticare, e che noi stessi tendiamo, anche senza volere, a lasciare ai margini del nostro pensiero. Qui si parla infatti di ricostruire la vita del nonno di Sara, un nonno dolce e gentile, adorato dalla nipote, ma che ha nascosto un segreto per tutta la vita. E’ successo qualcosa, durante il periodo della guerra, che lui non ha mai raccontato a nessuno, nemmeno ai suoi familiari.

Devo dire che, una volta letta la lettera che Sara ha ritrovato nelle carte del nonno dopo la sua morte, è molto facile pensare al peggio. Lo dicono tutti che “quelli erano anni difficili“, e che il regime era così forte e permeava tutto in modo così assoluto che era davvero difficile contrastarlo.

Per tutto il libro ci si chiede se il caro nonnino fosse davvero colpevole come sembra. La storia di Sara è un susseguirsi di dubbi molto forti. Da un lato il ricordo del suo adorato nonno che le fa ritenere impossibile che egli si sia macchiato di un tale crimine in gioventù; dall’altra, le sue ricerche la portano ai documenti di un processo che sembra invece dire esattamente il contrario sulla vita del nonno.

Un passaggio che mi ha molto colpita è stato quando il padre di Sara le chiede se lei sia davvero disposta a scoprire tutto. Perchè una volta che si scopre la verità sul passato di una persona, bella o brutta che sia, non si può più tornare indietro e si dovrà sempre portare il peso delle informazioni che si sono trovate.

Ma Sara è troppo convinta dell’innocenza del nonno, e la sua tenacia è veramente commovente. Una nipote che ama così tanto il nonno da essere disposta a tutto per riscattare la sua memoria così minacciata è un esempio di amore candido e tenero e permea tutto il libro, nonostante gli argomenti spinosi.

Ho molto apprezzato questo libro che parla di un passato doloroso, ma anche di amore, di affetto, di intraprendenza e impegno per scoprire la verità. E, soprattutto, di occhi aperti per non farsi ingannare da chi crede che il passato, proprio perchè passato, dovrebbe rimanere dov’è e non fungere da maestro per migliorare il nostro presente.

Review Tour: Mia suocera è un mostro [Valentina Vanzini]

mia suoceraTitolo = Mia suocera è un mostro

Autore = Valentina Vanzini

Genere = rosa, contemporaneo

Pagine = 320

Data di pubblicazione = 2 luglio 2020

Link Amazon

 

DIVISORE ritagliatoVOTO:

4

DIVISORE ritagliatoTRAMA:

Lexie Woods è una fashion victim, vive a New York, lavora come giornalista per una rivista di tendenza e si muove con disinvoltura tra inaugurazioni e feste esclusive. Potrebbe sembrare una vita perfetta se non fosse che le sue relazioni sentimentali sono un vero disastro. Ecco perché, quando incontra Mr Perfect, un bellissimo giovane italiano emigrato di successo, è disposta a tutto pur di far funzionare le cose. Persino partire senza preavviso alla volta della Sicilia, per conoscere quella che, se tutto andasse secondo i piani, potrebbe diventare presto la sua adorabile suocera. Non è forse vero che per conquistare il cuore di un uomo italiano bisogna piacere a sua madre? Quello che Lexie non sa è che la donna che la aspetta oltreoceano non è la dolce mamma da commedia all’italiana che aveva immaginato, tutta preghiere, manicaretti e complimenti, ma una perfida manipolatrice determinata a ostacolare il loro, eventuale, matrimonio… Tra segreti di famiglia, una ex agguerrita e un futuro cognato decisamente irritante, Lexie dovrà schivare la potenziale catastrofe e dimostrare di aver diritto al suo romantico futuro.

DIVISORE ritagliatoRECENSIONE:

Buongiorno lettori! Oggi vi porto una recensione particolare: insieme a tante altre blogger, ecco a voi il Review Tour di un romanzo a dir poco indimenticabile.

“Mia suocera è un mostro” è un libro frizzante e divertente che parla di un argomento DAVVERO spinoso. Qual è infatti stereotipo più famoso di quello della suocera impicciona che cerca di mettere i bastoni tra le ruote alla neo coppia?
E che dire, poi, se questa suocera è addirittura una mamma chioccia come lo sono quelle del sud? Un libro pieno di “luoghi comuni” ma raccontati in modo così fresco e divertente che davvero non si può fare altro che stare lì e ridere di gusto delle sventure della povera Lexie.

Ho apprezzato questo libro soprattutto perchè mette in luce una realtà che, per quanto sia presa dal punto di vista ironico, è profondamente vera.
Tutti conosciamo il preconcetto che “quelli del sud” siano gente attaccata alla famiglia, molto più calorosi dei freddi e asettici abitanti del nord.
Personalmente io sono una cd “polentona” e quindi capisco il concetto. Con questo libro si possono proprio vedere le differenze tra il modo di condurre la vita tipico di zone diverse della nostra bellissima penisola.

C’è da dire che magari questi preconcetti sono stati un po’ estremizzati: una mamma super impicciona che fa di tutto pur di immischiarsi, una mamma che vede già il figlio in sposo alla bella e brava ragazza del paese, una mamma super religiosa che se manchi alla messa le fai un torto capitale, una mamma all’antica che non capisce (e quindi giudica) il lavoro di Lexie per una rivista online.
A primo impatto può sembrare tutto un po’ troppo esagerato, ma vi posso assicurare che la lettura è scorrevole e molto piacevole. Tutto il tempo a ridacchiare e pensare “cosa si inventerà adesso la suocera?”.

Per concludere, un romanzo super consigliato, scritto bene e molto divertente. Disclaimer: evitatelo se siete gente che se la prende troppo sul personale per questi pregiudizi (anche se vi assicuro che il libro è davvero simpatico nel parlarne, e per nulla offensivo).

Recensione: Le cronache di Lùndra (#1) – l’ascesa [Leroy Klagen]

le cronache di lundraTitolo = Le cronache di Lùndra (#1) – l’ascesa

Autore = Leroy Klagen

Genere = Fantasy

Pagine = 115

Link Amazon

DIVISORE ritagliato

VOTO:

4

DIVISORE ritagliato

TRAMA:

Il magico mondo di Lùndra è protetto dai cinque stregoni elementali.
Lo stregone della luce, combatte le tenebre ormai da un secolo ed è tempo per lui di farsi da parte, lasciando il posto a un nuovo e fresco praticamente di magia.
Ogni cento anni, viene indetto un torneo che richiama a se tutti i maghi e stregoni del regno.
I cinque vincitori, prenderanno il posto dei vecchi stregoni prima di loro e, sotto saggia guida, cercheranno a loro volta di proteggere il regno.
Tòrio, si allena nelle arti magiche ormai da diciassette anni e sta per raggiungere il grado di stregone, nella speranza di poter così combattere di nuovo contro l’amico Gred, spadaccino quattordicenne partito alla ricerca di Atomo, vecchio maestro d’armi del padre per consegnarli una lettera.
Intanto, però, il padre cavaliere reale si ritrova ad affrontare una crisi.
Dei prigionieri sono evasi da dei carceri di massima sicurezza e il caos potrebbe devastare la pace di Lùndra, che così vigorosamente si è protetta per decenni interi…

DIVISORE ritagliato

RECENSIONE:

Buongiorno lettori, eccomi con una nuova recensione. Si tratta di un libro introduttivo di una esalogia fantasy il cui protagonista, per lo meno per ora, è un ragazzino di 15 anni di nome Gred. Lui sta studiando e si sta allenando per diventare un combattente provetto, ma è anche giovane e curioso del mondo che lo circonda.

Sa che attorno a lui la situazione sta diventando critica, anche se i suoi genitori lo ritengono troppo piccolo per conoscere come stanno davvero le cose. Il mondo è minacciato da un potentissimo stregone fuggito da una prigione, e il padre di Gred ha tentato di affrontarlo, solo per accorgersi che è invincibile.

La storia è chiaramente molto generica. Vengono introdotti i personaggi principali, viene dato un accenno sull’ambientazione e sulla struttura sociale. Viene descritto un ragazzino curioso come solo i bambini che si apprestano a diventare grandi sanno essere, che non vede l’ora di mettersi in gioco e di sfidare quel suo vecchio amico che invece studia per diventare uno stregone.

I personaggi sono ben strutturati, vengono date abbastanza informazioni per introdurre poi la storia vera e propria, e c’è già un cattivo che sembra destinato a conquistare il mondo. La storia quindi si fa già piuttosto accattivante! Ad interessarmi è soprattutto l’argomento “stregoni”, alcuni sono degli abilissimi guaritori, ma altri sono molto più oscuri e stanno per mettere in pericolo Gred, la sua famiglia e tutto il suo mondo. Per fortuna ci sono anche personaggi saggi e buoni che sono disposti ad aiutarlo.

La storia promette molto bene. Non entusiasmante tanto da meritare 5 stelline ma mi è decisamente piaciuta. Non vedo l’ora di scoprire le avventure di questo ragazzino vispo e curioso.

 

Recensione: Come anime scelte che si ritrovano [Gianni Verdoliva]

come anime scelte che si ritrovanoTitolo = Come anime scelte che si ritrovano

Autore = Gianni Verdoliva

Genere = narrativa

Pagine = 168

Data di pubblicazione = 2018

Casa editrice = Robin Edizioni

Link Amazon

DIVISORE ritagliato

VOTO:

841a6-5

DIVISORE ritagliato

TRAMA:

Quando il passato e il presente si toccano, accade qualcosa di magico. Specie in certi luoghi dove il silenzio e la tranquillità conducono i sensi oltre ciò che è apparente.
In una cornice da racconto gotico, tra vecchi monasteri, paesi abbandonati, ville di campagna e antiche dimore, circondati da un’atmosfera suggestiva, l’elemento sovrannaturale rappresenta lo snodo, misterioso quanto affascinante, di queste vicende a metà tra i racconti di fantasmi e le storie d’amore. Tra reincarnazioni, presagi, incantesimi e déjà vu, i misteri si possono svelare e le maledizioni potranno essere interrotte.
Venti storie cariche di emozioni e di sentimento, nelle quali i protagonisti sono donne e uomini lontani da stereotipi e cliché, pronti a sorprendere e a sorprenderci, capaci di vivere appieno le loro vicende. Personaggi, ma soprattutto anime, particolari e profonde, che si ritrovano.

DIVISORE ritagliato

RECENSIONE:

Buongiorno lettori e ben tornati sul mio blog!!

Durante il mio periodo in Erasmus ho letto ben poco, ma questo libriccino mi ha fatto compagnia per un po’ ed è stata davvero una bella lettura. Si tratta di una mini perla che mi ha veramente stupita, oltre ogni immaginazione. Una raccolta di racconti che parla dell’Amore, quello con la A maiuscola, quello che sfida le convenzioni sociali, tutti i problemi esistenti e, a volte, persino il tempo. Quel sentimento che ha ispirato le opere più belle della nostra letteratura, e a volte anche guerre sanguinose. Quel sentimento che, una volta che è dentro di noi, prevale su tutto e tutti.

Siamo davanti a coppie che esprimono il proprio amore in un modo così genuino e inarrestabile che mi hanno fatta emozionare ogni singola volta. E questo è stato uno dei motivi per cui ho letto questo libro piano piano (una media di 2-3 storie a settimana), gustandomi ogni singola parola.

Questo perchè, e dico davvero, ogni storia mi risollevava il morale. Sono tutti racconti  di una vita che ciascuno di noi vorrebbe vivere. Storie di un amore così potente da poter vincere su ogni avversità. Dai ammettiamolo, tutti noi sogniamo qualcosa del genere. E questo libro fa agognare ancora di più di trovare LA persona giusta, quella che ci completa, quella senza la quale non possiamo essere veramente noi stessi, quella insieme alla quale niente ci fa più paura. Questo libro ha saputo cogliere tutti i caratteri più dolci e amorevoli di ogni coppia, regalando piccole storie d’amore (la lunghezza è di una decina di pagine ciascuna), ma cariche di significati così profondi da portare a riflettere a lungo su cosa sia davvero l’amore. Tutte incentrate su un oggetto che è simbolo, quasi magico, che collega le anime degli amanti. Sono cose di tutti i giorni, ma che racchiudono un sentimento molto potente, pronto a scatenare la sua forza.

Unico aspetto che ho apprezzato di meno, anche se non è per nulla una pecca, è che sono tutte storie d’amore tra due uomini o tra due donne. Ovviamente spetta allo scrittore decidere di cosa parlare, e capisco la volontà di enfatizzare il fatto che l’amore puro si può trovare ovunque, ma proprio per questo io avrei inserito anche l’amore tra un uomo e una donna. Ritengo solo, lungi dall’essere un difetto vero e proprio, che in questo modo l’opera sarebbe stata davvero completa e pienamente descrittiva del sentimento predominante: l’amore, e la ricerca del proprio compagno di vita.

Detto questo, cari lettori, consiglio questo libro veramente a tutti. Grandi e piccini. Ha un non so che di magico che cattura dalla prima all’ultima pagina!